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utilizzati da Google per la costruzione automatica del proprio indice
web. La Google Directory non si limita quindi a riproporre pedisse-
quamente i risultati dell’ODP, ma effettua invece un’ulteriore lavoro
di scrematura che assicura che soltanto le risorse qualitativamente mi-
gliori andranno ad arricchire l’indice di Google: un approccio origina-
le che non solo permette a Google di integrare efficacemente i propri
risultati
53
, ma offre, tra l’altro, una modalità di consultazione alterna-
tiva e a valore aggiunto del contenuto dell’ODP. Infatti, mentre
l’Open Directory elenca le risorse in ordine rigorosamente alfabetico,
per default la Google Directory elenca i siti in ordine di importanza
(PageRank) decrescente, offrendo l’ordinamento alfabetico come op-
zione; allo stesso modo, su ogni pagina di dmoz.org è presente un col-
legamento grafico (una piccola sfera verde) alla categoria corrispon-
dente della Google Directory, in modo tale che gli utenti dell’ODP
possono passare con un solo click dall’ordinamento alfabetico a quello
per importanza, e viceversa. Queste peculiarità pongono Google in
una posizione unica e privilegiata rispetto agli altri motori di ricerca
che pure fanno uso dei dati dell’Open Directory.
Per quanto riguarda la seconda tendenza da noi esaminata in
3.1.2, ovvero lo spostamento collettivo dei motori di ricerca verso il
modello del portale generalista, Google costituisce, insieme a pochis-
simi altri outsider
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, una notevole eccezione: fin dalle sue origini, Go-
ogle si è mantenuto sempre focalizzato sul servizio di ricerca di in-
formazioni che costituisce a tutt’oggi il nucleo centrale della sua mis-
sion, andando controcorrente rispetto ai protagonisti del settore, sem-
pre più orientati verso un’offerta differenziata che include anche ser-
vizi di informazione e intrattenimento, e sempre meno attenti alla qua-
lità dei servizi di ricerca. Da un’intervista a Sergey Brin:
                                                
53
Nelle pagine dei risultati delle ricerche web di Google, i siti che sono presenti an-
che nell’Open Directory sono evidenziati tramite l’aggiunta della descrizione edito-
riale dell’ODP e un collegamento alla categoria rilevante della Google Directory.
54
Precisamente, i motori di ricerca di nuova generazione AllTheWeb, Teoma e Wi-
seNut.
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