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finire l’algoritmo PageRank, nucleo centrale della tecnologia software
di Google
14
.
Lo sviluppo del prototipo prosegue per tutto il 1997, grazie al
supporto del programma di ricerca dell’Università; entro la fine
dell’anno, Brin e Page pubblicano il risultato del loro lavoro con il
nome di Google
15
: la primissima versione del motore di ricerca, basata
su un paio di server autocostruiti e fisicamente ubicati nella stessa ca-
mera di studentato dove Larry Page alloggia, è on-line all’URL
16
ed effettua ricerche su un database inizia-
le di 25 milioni di pagine web, con la possibilità di restringere la ricer-
ca ai soli server del campus (opzione Stanford Search) oppure ai soli
siti web che trattano del sistema operativo Linux (opzione Linux
Search)
17
. Grazie anche a queste opzioni di ricerca specializzata e alle
dimensioni già ragguardevoli del suo indice (pari, in ordine di gran-
dezza, a quello di AltaVista nello stesso periodo), Google si guadagna
rapidamente una buona reputazione presso l’influente comunità degli
utenti accademici di Internet, primi in assoluto ad apprezzarne
l’usabilità e l’alta rilevanza dei risultati, destinate a diventare in breve
tempo le sue caratteristiche distintive.
Il lavoro di perfezionamento di Google prosegue nella prima metà
del 1998, durante la quale il motore comincia a richiedere quantità di
memoria e potenza di calcolo sempre maggiori per soddisfare un nu-
mero di utenti in continua espansione. Ben presto il potenziale com-
merciale della tecnologia da loro sviluppata diventa evidente a Brin e
Page, che si mettono perciò alla ricerca di partner interessati a licen-
ziarla, rivolgendosi in prima istanza all’Office of Technology Licen-
                                                
14
Vedi cap. 4.
15
L’etimologia fa riferimento al termine ‘googol’, coniato da Milton Sirotta, nipote
del matematico americano Edward Kasner, per definire il numero 10
100
: trattandosi
di un numero molto grande (tanto che non esiste un googol di atomi nell’intero uni-
verso), la scelta del termine da parte di Google “riflette la [sua] missione aziendale
di organizzare l’immensa, e apparentemente infinita, quantità di informazioni dispo-
nibili sul Web” (http://www.google.com/corporate/history.html, trad. nostra).
16
Vedi fig. 2.1.
17
Opzioni aggiunte nella seconda metà del 1998 (vedi fig. 2.2).
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