Barra di navigazione
  Home page Inizio Pagina precedente
 21 di 198 
Pagina seguente Fine Indice Tabelle Figure Bibliografia 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26  

21
questo il limite più importante, il primo passo di una sessione di ricer-
ca con WAIS consisteva nella selezione dei database su cui effettuare
la ricerca, da un elenco circoscritto di fonti (sources) disponibili;
l’utente doveva quindi avere chiaro in partenza in quale database, o
perlomeno all’interno di quale topic, avrebbe trovato l’informazione
desiderata: esattamente l’opposto di quanto avviene oggi coi motori di
ricerca. Da questo punto di vista, Archie e gopher erano più sofisticati,
permettendo ricerche su un insieme distribuito di banche dati.
Per quanto riguarda Archie, il suo vantaggio principale era che i
server funzionavano come un indice distribuito e periodicamente ag-
giornato del contenuto dei principali archivi FTP pubblici del mondo:
il loro numero ridondante, e la loro distribuzione decentrata, permet-
tevano di localizzare piuttosto facilmente il server FTP più veloce a-
vente la risorsa desiderata; per contro, il suo handicap maggiore era
costituito dal fatto che il keyword matching era effettuato esclusiva-
mente sui nomi dei file e delle directory dei server FTP (e non, ad e-
sempio, anche all’interno dei documenti stessi): un insieme
d’informazioni assai limitato e spesso scarsamente descrittivo del con-
tenuto, che doveva quindi essere noto, perlomeno in parte, a priori.
L’innovazione più importante di Hytelnet era quella di presentare 
un’interfaccia di tipo ipertestuale a risorse prima raggiungibili solo
tramite una sessione telnet: ancora oggi, il programma è ricordato co-
me “the first online, hypertext Internet directory, compiled in 1990”
8
;
per diversi anni Hytelnet rimase il più diffuso strumento di consulta-
zione dei cataloghi bibliotecari on-line, ma analogamente a WAIS e
Archie, fu poi soppiantato dalle interfacce di ricerca basate sul Web
intorno alla metà degli anni Novanta.
Per quanto riguarda infine gopher, il suo punto di forza, e al tem-
po stesso anche il suo limite fondamentale, era costituito dal modo u-
nificato in cui il servizio organizzava e presentava l’informazione
proveniente da fonti diverse mediante una serie di menù a selezione
                                                
8
Pagina precedente Inizio pagina Pagina seguente