11
fonti specializzate, come ad esempio periodici di informatica)
6
, non è
ancora stato pubblicato alcun libro sullargomento
7
, né ricerche indi-
pendenti
8
; tanto meno si ha notizia di analisi semiotiche della strategia
di comunicazione di Google. Questo deficit di riflessione, non solo in
ambito accademico, a nostro avviso non fa che rafforzare lesigenza,
oggi, di unanalisi articolata del fenomeno.
0.4.2
Lutilità di unanalisi multi-dimensionale
Per questa ricerca abbiamo scelto di avvalerci di un insieme di
strumenti analitici e interpretativi provenienti da discipline diverse.
Tale scelta metodologica trova la sua giustificazione nella nostra ipo-
tesi di partenza e negli obiettivi che ci siamo posti: data la già discussa
multi-dimensionalità della strategia di Google, collocabile allinterno
di una rete di processi interdipendenti in atto in ambiti diversi, è im-
pensabile poterla analizzare proficuamente prescindendo dalluno o
dallaltro aspetto, o peggio ancora, farlo utilizzando strumenti inap-
propriati. Alla luce di queste considerazioni, prenderemo in esame i
diversi aspetti del nostro oggetto di studio servendoci dei mezzi e de-
gli approcci che riterremo di volta in volta più opportuni: in particola-
re, nella discussione della strategia di comunicazione di Google (cap.
5), faremo ricorso sia ad unanalisi dellusabilità della sua interfaccia
utente, sia ad unanalisi semiotica della sua corporate identity.
Il nostro approccio è programmaticamente interdisciplinare: data
la crescente interdipendenza fra le sfere delleconomia, della tecnolo-
gia e della comunicazione, ci sentiamo di rifiutare in partenza una
concezione a compartimenti stagni delluniverso dei nuovi media,
nel quale loggetto della nostra ricerca si colloca. Siamo infatti con-
vinti che luso di strumenti diversi, provenienti da discipline forse solo
6
7
Una ricerca della parola chiave google effettuata su Amazon
correlato al motore di ricerca.
8
Escludendo cioè i paper pubblicati dagli stessi creatori di Google, e dai membri
(attuali o passati) del suo staff di ricerca.