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Forums (3) e il numero totale di messaggi sui quali è possibile effet-
tuare ricerche (6); al centro della pagina, un ulteriore collegamento (4)
permette di accedere a una pagina interna che pone laccento sul valo-
re storico dellarchivio Usenet di Google Groups, comprendente tutti i
messaggi inseriti nei gruppi di discussione nel corso degli ultimi 20
anni, e fornisce collegamenti ad alcune perle culturali (non solo in-
formatiche) quali la prima menzione di Microsoft (risalente al maggio
1981), la prima menzione di MTV (marzo 1982), il primo thread
sullAIDS (dicembre 1982), lannuncio di Tim Berners Lee del pro-
getto World Wide Web (aprile 1991), e così via
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; infine, viene pre-
sentata una lista cliccabile dei gruppi di primo livello (alt.*, biz.*,
comp.*, ecc.) corredati da brevi descrizioni e un collegamento
allelenco completo dei gruppi, in modo da permettere la navigazione
allinterno delle gerarchie Usenet.
Sulla home page di Google Directory
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troviamo il titolo
Directory e la relativa tab evidenziata in verde (1), i collegamenti
Preferences e Directory Help (2), e il sottotitolo The web organi-
zed by topic into categories (3); linterfaccia di navigazione com-
prende un elenco delle categorie di primo livello della directory (4)
identico a quello presente sulla home page dellOpen Directory Pro-
ject (dalla quale Google Directory trae il contenuto). Vale in questo
caso quanto precedentemente osservato a proposito delle web
directory
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: i collegamenti alle categorie principali hanno la funzione
di incoraggiare una consultazione per selezioni successive da un in-
sieme finito di percorsi alternativi allinterno dellalbero categoriale
della Google Directory, favorendo il carattere di maggiore serendipità
intrinseco alla navigazione ipertestuale rispetto alla ricerca mirata di
parole chiave; laltra importante funzione è quella di fornire una rap-
presentazione sintetica della struttura della directory, offrendo
allutente un numero limitato di punti di partenza per la sua consulta-
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Fig. 5.14.
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Vedi nota 5, cap. 3.