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a una pagina interna
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, sorta di prototipo dell’attuale sezione istituzio-
nale del motore di ricerca; infine, la penultima riga di testo (immedia-
tamente precedente la copyright notice) è usata per comunicare novità
di particolare rilievo (nello specifico, l’introduzione dell’opzione di
ricerca per frasi e della possibilità di utilizzare l’operatore booleano
“-”), una pratica che diverrà una costante in tutte le versioni future
della home page. Ad ottobre del 1999 Google esce dalla fase di speri-
mentazione; il lancio ufficiale del motore di ricerca coincide con il se-
condo importante aggiornamento della home page
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, così annunciato
nella newsletter:
Google ha lanciato una versione ridisegnata e dalle caratteristiche
migliorate del proprio sito web. […] Intendiamo rassicurare i fan
della versione “beta”: il nostro nuovo sito è stato progettato per
mantenere la stessa interfaccia pulita, elegante e facile da usare di
Google [Beta]. Esso offre un contenuto riveduto e una struttura na-
vigazionale più intuitiva.
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Le novità più rilevanti sono il nuovo logo di Google, presente nel-
la sua versione definitiva, e i due collegamenti grafici “Jobs@Google”
e “About Google” che conferiscono maggiore visibilità alle nuove se-
zioni del sito riguardanti, rispettivamente, le offerte di lavoro e le in-
formazioni sull’azienda.
Nel corso del 2000 gli aggiornamenti si fanno più frequenti. A
febbraio 2000
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viene aggiunta in calce alla home page una serie di
piccoli collegamenti testuali alle pagine interne che comprendono an-
che “Search Tips” e “Feedback”; ad aprile dello stesso anno
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viene
inserito un collegamento alla Google Directory nello spazio immedia-
tamente sottostante il campo di ricerca, incoraggiando gli utenti a una
                                                
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21
Fig. 5.3.
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Trad. nostra dalla newsletter Google-Friends del 5 ottobre 1999
23
Fig. 5.4.
24
Fig. 5.5.
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